Troppi dispositivi vengono riciclati prima che venga esplorato il loro potenziale di riutilizzo

Scopri perché molti dispositivi elettronici possono essere riciclati prima che il loro potenziale di riutilizzo sia pienamente valutato, e come diagnostiche affidabili e la classificazione dei dispositivi possano aiutare le aziende a prendere decisioni più informate sul loro prossimo ciclo di vita.

13 October 2026

Una nuova ricerca mette in luce un’opportunità mancata nel riutilizzo dell’elettronica. Test e valutazioni migliori dei dispositivi possono aiutare le aziende a identificare prodotti che potrebbero ancora avere una preziosa seconda vita.

Il potenziale inespresso del riutilizzo dell’elettronica

Non ogni dispositivo elettronico che arriva in un centro di riciclaggio è pronto a diventare rifiuto. Alcuni potrebbero essere ancora adatti al riutilizzo, al ricondizionamento o al recupero di componenti, ma il loro potenziale può essere trascurato prima che vengano processati.

Un recente rapporto di Resource Recycling mette in evidenza una ricerca condotta da due università del Regno Unito, secondo cui un numero significativamente maggiore di dispositivi elettronici potrebbe essere riutilizzato rispetto a quanto avviene attualmente.

Lo studio, condotto dalle ricercatrici Sheeba Pathak della Surrey Business School e Hajar Fatorachian della Leeds Business School, ha esaminato i registri dei centri di riciclaggio insieme ai dati provenienti da centri di riparazione e repair café.

Presso il centro di riciclaggio visitato dalle ricercatrici, solo circa il 2,5% dei dispositivi in transito è stato considerato idoneo al riutilizzo. Al contrario, un’analisi di oltre 10.000 registri di repair café ha rilevato che circa la metà dei dispositivi portati era stata riparata con successo, mentre un altro 28% era considerato potenzialmente riparabile.

I risultati delle ricercatrici suggeriscono che le opportunità di riparazione e riutilizzo possono andare perse quando i dispositivi vengono indirizzati al riciclaggio prima che le loro condizioni e il loro potenziale siano stati adeguatamente valutati.

La ricerca completa è stata pubblicata su Business Strategy and the Environment ed è disponibile qui.

Perché la valutazione dei dispositivi è importante

Una delle sfide nel riutilizzo dell’elettronica consiste nel determinare cosa un dispositivo può ancora offrire prima di decidere dove debba andare successivamente.

Uno smartphone può apparire integro ma avere una batteria in deterioramento, una fotocamera difettosa o un problema di connettività. Un altro dispositivo con evidenti segni di usura potrebbe invece funzionare bene ed essere adatto alla rivendita.

Senza test affidabili, queste differenze possono essere difficili da identificare in modo coerente, soprattutto quando le aziende elaborano grandi volumi di dispositivi usati.

Questo rappresenta una sfida per ricondizionatori, fornitori di trade-in, rivenditori e reseller. Devono distinguere tra dispositivi pronti per la rivendita, quelli che potrebbero richiedere ulteriori interventi e quelli più adatti al recupero di componenti o al riciclaggio.

Una decisione più consapevole inizia con una comprensione più chiara delle condizioni effettive del dispositivo.

Un test sistematico dei dispositivi può aiutare a individuare problemi funzionali, supportare una classificazione coerente e fornire informazioni utili prima che un dispositivo venga assegnato alla fase successiva. Sebbene la diagnostica da sola non possa determinare se una riparazione sia economicamente vantaggiosa, può fornire una base importante per le decisioni successive.

Dai test al riutilizzo: il ruolo di M360

Per le aziende che gestiscono dispositivi mobili usati, valutare le condizioni in modo efficiente e coerente è una parte importante del processo di riutilizzo.

M360 supporta questo lavoro con funzionalità di diagnostica dei dispositivi, cancellazione dati, certificazione e classificazione. I suoi flussi di lavoro di test aiutano le aziende a valutare i dispositivi usati e a identificare potenziali problemi funzionali, mentre la classificazione favorisce valutazioni delle condizioni più coerenti.

Queste funzionalità possono essere preziose in diverse fasi del ciclo di vita del dispositivo:

  • Valutazione del trade-in: Raccogliere informazioni su un dispositivo prima di decidere come elaborarlo.
  • Flussi di lavoro di ricondizionamento: Identificare potenziali problemi funzionali che potrebbero richiedere ulteriori indagini o riparazioni.
  • Preparazione alla rivendita: Supportare test e classificazioni coerenti prima che i dispositivi raggiungano i loro nuovi proprietari.
  • Sicurezza dei dati: Utilizzare la cancellazione dati certificata per aiutare a preparare i dispositivi per la rivendita, affrontando al contempo la necessità di rimuovere i dati degli utenti precedenti.
  • Garanzia di qualità: Fornire risultati documentati che supportano processi più trasparenti e coerenti.

Combinando la diagnostica con l’ispezione fisica e la valutazione commerciale, le aziende possono prendere decisioni più consapevoli sul passo successivo per ogni dispositivo.

Scopri le funzionalità di test e diagnostica dei dispositivi di M360 per saperne di più.

Il riutilizzo richiede più del semplice riciclaggio

La ricerca britannica mette inoltre in evidenza la necessità di un approccio più coordinato al riutilizzo dell’elettronica.

Le ricercatrici hanno proposto un modello in cui i centri di riciclaggio potrebbero fungere da hub regionali di coordinamento, valutando i dispositivi e considerando fattori come costi, emissioni di carbonio e tempi di elaborazione nel decidere se gli articoli debbano essere riparati, riutilizzati o riciclati.

In questo modello, i centri di riciclaggio potrebbero collaborare più strettamente con servizi di riparazione, operatori specializzati e altre organizzazioni per individuare opportunità adeguate di riutilizzo e recuperare componenti preziose ove appropriato.

La sfida più ampia va oltre i singoli centri. Produttori, reti di raccolta, aziende di riparazione e specialisti di dispositivi usati hanno tutti un ruolo nel mantenere i prodotti in circolazione più a lungo.

Un design migliore dei dispositivi può facilitare la riparazione, mentre una valutazione affidabile può aiutare a determinare quali dispositivi siano candidati idonei per un ulteriore utilizzo. Un riutilizzo efficace dipende inoltre dai costi di riparazione, dalla disponibilità di componenti, dal valore del dispositivo e dalla domanda di mercato.

Nessuna soluzione singola può affrontare l’intera sfida dei rifiuti elettronici. Tuttavia, migliorare il modo in cui i dispositivi vengono valutati può aiutare le aziende a identificare opportunità che altrimenti andrebbero perse.

Ogni dispositivo merita una seconda vita

I risultati evidenziati da Resource Recycling sollevano una domanda importante per il settore dei dispositivi usati: quanti dispositivi vengono scartati prima che il loro potenziale sia stato pienamente valutato?

Mantenere i dispositivi in circolazione inizia con la comprensione delle loro condizioni. Diagnostica affidabile, classificazione coerente, cancellazione sicura dei dati e flussi di lavoro ben organizzati possono aiutare le aziende a prendere decisioni più consapevoli e a sostenere un mercato dell’usato più efficiente.

In M360, crediamo che una migliore valutazione dei dispositivi sia una parte importante nella costruzione della fiducia nell’ecosistema del riutilizzo.

Ogni dispositivo merita una seconda vita. Ma prima dobbiamo sapere quanta vita gli resta.